Crisi d'impresa e risanamento

La crisi non arriva all'improvviso. Si può riconoscere, e si può gestire.

Quasi sempre la crisi di un'impresa si annuncia mesi prima: un ritardo nei pagamenti, una banca che riduce il fido, un avviso dell'Agenzia delle Entrate. Chi interviene in quel momento ha ancora davanti tutte le soluzioni. Chi aspetta le vede ridursi, una dopo l'altra.

Tre momenti, tre risposte

Quando i conti iniziano a non tornare

Analizziamo insieme numeri e scadenze, individuiamo le cause e mettiamo in sicurezza l'impresa prima che i problemi diventino debiti insostenibili.

Quando serve trattare con i creditori

Ti accompagno nella composizione negoziata della crisi, con l'esperto indipendente nominato dalla Camera di commercio, e costruisco accordi con banche, fornitori ed enti pubblici.

Quando serve il Tribunale

Assisto l'impresa negli strumenti giudiziali, come gli accordi di ristrutturazione e il concordato preventivo, con un piano che convinca creditori e giudice.

In ogni fase tutelo anche gli amministratori, che nella crisi rispondono personalmente delle loro scelte.

Il mio approccio

Ho lavorato nella direzione finanziaria e nel controllo interno, prima ancora che nelle aule di tribunale. Per questo costruisco ogni piano di risanamento partendo dai numeri: se non regge davanti ai creditori, non regge nemmeno davanti al giudice.

Il primo colloquio è riservato. Ti dico con franchezza dove si trova la tua impresa e quali strade sono ancora aperte.

Parliamo della tua situazione