Privacy e GDPR
In regola con il GDPR, senza burocrazia inutile.
Ogni impresa e ogni studio professionale trattano ogni giorno dati di clienti, pazienti e dipendenti. Il Regolamento europeo non chiede moduli copiati da internet: chiede documenti e misure costruiti su come lavori davvero. In caso di controllo o di furto di dati, conta quello che fai, non quello che hai firmato.
Tre situazioni, tre risposte
Se i documenti privacy sono vecchi o non ci sono
Analizzo come l'attività tratta i dati, compresi programmi, archivi e backup, e preparo tutto ciò che serve: registro dei trattamenti, informative, consensi, documento sulle misure di sicurezza, nomine dei fornitori e designazioni del personale.
Se usi strumenti digitali o hai telecamere
WhatsApp, e-mail, servizi in cloud, assistenza informatica da remoto, videosorveglianza con dipendenti: sono le situazioni più frequenti e anche le più controllate. Le metto in regola una per una, compresi i rapporti con l'Ispettorato del lavoro per le telecamere.
Se è successo qualcosa
Un attacco informatico, un furto di dati, un documento inviato alla persona sbagliata, una richiesta del Garante. Ti assisto subito, perché in caso di violazione dei dati la legge concede solo 72 ore per notificarla.
Il mio approccio
Prima di scrivere un documento verifico come lavora davvero l'impresa o lo studio professionale: quali programmi usa, chi accede a cosa, come circolano i dati. Il risultato sono documenti chiari, che il personale capisce e riesce ad applicare.
Il primo incontro è riservato. Ti dico a che punto sei e cosa serve davvero per metterti in regola.
Parliamo della tua situazione